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GPS - Logger

GPS, Cellulare Tablet

Se state cercando un ricevitore GPS - Bluetooth (la cosidetta saponetta), da abbinare ad un telefonino o tablet privi di gps o con gps poco performante, è interessante sapere che sono presenti da poco sul mercato, una nuova generazione di ricevitori GPS che integrano funzioni aggiuntive, tra cui una molto interessante per gli escursionisti, cioè la possibilità di registrare ad intervalli di tempo, o intervalli di distanza, la serie di coordinate gps incluse di orario e altimetria.
La sequenza di punti nella stessa giornata, o in un intervallo di tempo stabilito, costituisce la traccia gsp della nostra escursione.

Ce ne sono parecchi sul mercato, quindi non voglio consigliare alcuna marca o modello, anche perchè la tecnologia è in continua evoluzione, ed i prodotti evolvono qualitativamente.
Ci limiteremo a dare dei criteri di massima per valutare la scelta.


Criteri:

Sensibilità del ricevitore GPS :  che si valuta con due parametri : la sensibilità, ed i tempi di acquisizione.

Durata della batteria
(molto importante, per non perdere la traccia se l' escursione si prolunga, o se articolata in più giorni)

Funzioni aggiuntive : come la presenza dell' interfaccia bluetooth per inviare i dati gps contemporaneamente ad un telefono, tablet o altro (magari con la visualizzazione della cartina)

Temoi di acquisizione del segnale GPS
(il fix, cioè l'avvenuto riconoscimento e calcolo della posizione è segnalato dal un led sul dispositivo)

I tempi di acquisizione vengono indicati come:

  • Fix a "freddo" (cold start) : prima accensione, ci sono ricevitori che impiegano 1minuto e più, i più rapidi sono al di sotto dei 60 secondi.

  • Fix a "caldo" (warm start) : xx secondi,

  • Tempo di ri-acquisizione (reaquisition) : xx secondi, un tempo ottimale è 1 sec


Sensibilità del ricevitore

(per semplificare la capacità del ricevitore di rilevare il segnali gps anche in condizioni difficili, come in un canaletto chiuso, la stanza di un rifugio, ecc)
I valori di sensibilità sono indicati in dBm, valori buoni sono attorno ai -150dBm per l'acquisizione e -165dBm per il tracking. Più alto il valore negativo, maggiore la sensibilità. Molto spesso questo valore non è indicato, piuttosto viene indicato il numero dei canali, che in modo semplice è il numero di satelli ricevibili e processati contemporaneamente.
Non è così importante avere un numero alto di canali (oltre i 60 canali), ma è importante per valutare se il chipset (i circuiti che si occupano della ricezione e decodifica del gps) è recente o un modello vecchiotto. I modelli più recenti (per citarne uno il SirfStar III) hanno maggiore sensibiltà, combinata con una maggiore durata della batteria.

Durata della batteria
I GPS di vecchia generazione funzionavano per poche ore e quindi dovevano essere ricaricati frequentemente, o mantenuti sempre sotto carica come i navigatori per autoveicoli.
Al solito la tecnologia fa grandi progressi, ed in questi piccoli apparecchi che non hanno display o troppi indicatori (tipicamente hanno tre led), la duratta delle batteria si estende oltre le 8-10 ore, alcuni modelli anche oltre le 20 ore di funzionamento.
La durata della batteria in modalià operativa è sempre indicata.
Può essere utile sapere se la batteria è intercambiabile, e magari corrisponde a quella di qualche telefonino (nokia o altri), così si potrebbe sostuire la batteria se necessario, nelle escursioni di più giorni.

Memoria interna
Questi piccoli dispositivi hanno una piccola memoria interna, utilizzata per registrare waypoints e punti-traccia
Un waypoint è un punto di interesse, normalmente se si vuole geo-referenziare, cioè memorizzare le coordinate, di un punto particolare del percorso, c'è un pulsante sul GPS che ha questa funzionalità (controllare il manuale).
Come detto il ricevitore NON registra una traccia ma una sequenza di punti, è il sotware (programma) a corredo che estrae dal gps la sequenza di punti della stessa giornata e crea la traccia gps unendo i punti fra di loro.
La memoria NON è molto grande, tipicamente memorizza tra i 50.000 e i 200.000 punti (consultate i manuale).
Se memorizzate un punto ogni 30 secondi (valore che consiglio di impostare tramite il programma che estrae le tracce, e che resta impostato), significa che per una escursione di 8h memorizzate meno di un migliaio di punti, quindi la memoria interna è più che sufficiente per molte escursioni consecutive, anche se vi consiglio di cancellare sempre tutte le tracce memorizzate dopo averle scaricate sul pc, per evitare confusione e per maggiore "pulizia".

Funzioni aggiuntive


  • Porta USB

Quasi tutti i dispositivi gps hanno una porta min-usb che ha una doppia funzione: carica-batteria e trasferimento dati. Se può essere di interesse, molti hanno la modalità NMEA 0183 vX.XX, il gps si comporta come un dispositivo seriale (quindi visto dal pc come collegato alla porta seriale, anche se è collegato all' usb), per essere collegato a programmi PC come SwissMap, Oziexplorer e altri, e trasmettere al posizione attuale al programma.

  • Bluetooth

Consente di usare (e ribadisco contemporaneamente) il gps che registra la traccia per conto suo, con un dispositivo esterno come telefonino, tablet, pc-portatile.
In sostanza si può registrare la traccia sul gps, contemporaneamente su telefonino dove possiamo (in base al programma usato) anche la mappa con la posizione attuale e la traccia registrata, e magari anche una traccia-rotta da seguire.
Se non si utilizzano dispositivi esterni, e non pensate neppure di usarli in futuro, la funzionalità bluetooth può non servire, anzi potrebbe aiutare a risparmiare batteria.

  • Led indicatori

Tra i dispositivi provati e quelli visti, ci sono sempre 2 o 3 led indicatori.
La funzionalità dipende da dispositivo a dispositivo, comunque in linea di massima, uno è dedicato all' accensione/stato carica (fisso-lampeggiante-spento), un altro è dedicato al bluetooth (agganciato ad un dispositivo, ricerca di un dispositivo), un ultimo e molto importante indica se il gps ha fatto il fix dei satelliti o meno. Se il fix non è fatto (normalmente lampeggia quando è in ricerca e resta fisso dopo che ha trovato abbastanza satelliti per il calcolo della posizione e dell' altitudine), non registra nulla.


A titolo di esempio, gli indicatori led e la loro funzionalità di un dispositivo GPS-Logger che abbiamo provato e stiamo utilizzando.
La funzionalità varia da dispositivo a dispositivo, come colore e disposizione dei led.
Consultate il manuale specifico del dispositivo.

USO:

Alla partenza
Prima di mettersi in cammino, magari prima di calzare gli scarponi, facciamo partire il gps, e colleghiamolo al telefonino o tablet (solo se si usa uno dei due dispositivi per registrare tracce e/o visualizzare le mappe).
Se usate solo il gps-logger per registrare le tracce, accendetelo e lasciatelo fermo per un pò di minuti.
In questo modo il gps ha tutto il tempo necessario a fare il fix ed a stabilizzarsi.

Pausa pranzo e fine Escursione

Durante le pause lunghe (direi oltre la quindicina di minuti), meglio spegnere il gps (soprattutto entrando in un luogo chiuso come un rifugio, capanna, ecc). Ricordatevi di riaccenderlo prima di ripartire e di lasciare un attimo per l' acquisizione dei satelliti.
L' acquisizione dovrebbe essere molto rapida, perchè è presente la posizione precedente allo spegnimento.

Fine Escursione
Tornando a casa, davanti al PC, collegare il cavo usb al GPS (ovviamente il programma specifico per il vostro gps è già stato installato), lanciate il programma e scaricata la traccia odierna.
Attenzione: come già detto il gps non registra una traccia ma una sequenza di punti, è il programma su pc che mettendo insieme i punti di una stessa data crea la traccia da esportare.
E' possibile che nella memoria del gps ci siano altre tracce,  dopo che la traccia è stata salvata sul pc e controllata con Google-Earth o Oziexplorer o OKMap, quindi quando siamo certi di aver scaricato i dati necessari, conviene fare pulizia delle tracce nel gps, si evita di riempire inutilmente la memoria, e di creare confusione salvando le tracce.

Precisione dell' altimetria
Il gps non misura l' altimetria riferita al livello del mare (come gli altimetri basati sulla pressione atmosferica), ma rispetto alla posizione dei satelliti.
Il problema della precisione nasce dal fatto che la terra non è una circonferenza perfetta, anzi, e misurando l' altimetria dal satellite, si devono apportare delle correzioni in base alla zona geografica.
Considerando le escursioni nelle nostre Alpi, il fattore di correzione applicabile è lo stesso, ma dipende anche dalla precisione del ricevitore. Conviene fare una prova con un paio di coordinate certe, e quindi calcolare la correzione da apportare.
Da alcune esperienze fatte, considernando sempre le nostre zone, il fattore correttivo è di -50mt ( diciamo dai -45 ai -50mt a seconda del dispositivo).
Questo fattore deve essere applicato a tutti i punti rilevati e memorizzati dal gps nella traccia gpx.
Al momento in cui scriviamo questo documento, il software a corredo del gps, che permette di salvare le tracce, ma anche di programmare ogni quanti secondi (o metri) deve salvare un punto, non ha la possibilità di correggere automaticamente le altimetrie, speriamo che questa funzione venga presto implementata.

Per correggere l' altimetria su tutta una traccia gpx, ci sono alcuni metodi:
- rinominare il file .gpx in .xml ed aprirlo con excel, poi inserendo una formula sulla colonna dell' altimetria
- usare un software come 3D Route Builder, che permette di modificare data/ora/altimetria, ricavare altimetria da google-earth, ecc. La versione gratuita può manipolare solo 400 punti, si può pagare e passare alla versione Plus, oppure spezzare la traccia in segmenti al di sotto dei 400 punti ...
- GPS Babel (vedi la pagina di conversione dei formati), fà egregiamente questo lavoro di aggiungere o sottrarre un XXmetri, unico problema (ad oggi) è che questa funzione NON è supportata dalla GUI (l'interfaccia grafica che permette di selezionare file e formato per ingresso ed uscita, scegliere alcuni filtri (tra cui la "pulizia" dei punti-traccia), eccetera.

Un piccolo trucco (GPSBabel per sottrarre XXmetri dal file GPX)

  • immaginiamo di avere installato GPSBabel nella sua cartella normale (C:\Programmi\GPSBabel\). Nel caso modificare il percorso

  • File_escursione.gpx è il mio file di ingresso

  • File_esursione_corretto.gpx è il file in uscita

  • Il comando per GPSBabel è: -x height,add=+/-XX ad esmpio -x height,add=-50 dove -50, sono 50 metri da sottrarre, il numero può essere +11 (somma 11) , -33 (toglie 33), ecc sempre in metri (se mettete -55f sottrae 50 piedi)


Da Windows:
Start -> Esegui  (oppure da una finestra DOS)
c:\programmi\GPSBabel\gpsbabel.exe -t -i gpx -f "D:/escursione/File_escursione.gpx" -x height,add=-50 -o gpx -F D:/escursione/File_esursione_corretto.gpx

Esempio:
c:\programmi\GPSBabel\gpsbabel.exe -t -i gpx -f "D:/Sat/0_New_Files/2011/2011_11/11_10/PEGLIO SORICO.altitudine.gpx" -x height,add=-50  -o gpx -F D:/Sat/0_New_Files/2011/2011_11/11_10/GPSBabel.gpx

Attenzione: tutto sulla stessa riga, i file GPX sono completi del path (percorso), se i nomi dei file contengono spazi il nome completo deve essere racchiuso tra virgolette ( esempio "D:/Sat/0_New_Files/2011/2011_11/11_10/PEGLIO SORICO.altitudine.gpx") se non ci sono spazi, possono essere omesse.



Buon divertimento !

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